Compagnia blucinQue

Il centro di produzione per il circo contemporaneo blucinQue Nice, riconosciuto e finanziato dal Ministero, è un progetto unico e innovativo che intende fungere da modello in Italia con l’obiettivo di fare rete e agire a tre livelli: regionale, nazionale e internazionale. Si tratta dunque di una forma di start up nata da Associazione blucinQue, che esiste come organizzazione culturale sul territorio di Torino dal 2006 ma che è attiva sotto forma di centro di produzione dal 2022. Da questo anno è stata avviata una progettualità sotto forma di rete di partenariato che vede cooperare le quattro città di Grugliasco, Chieri, Moncalieri e Settimo Torinese, attorno al fulcro del capoluogo di Torino, cui si aggiungono le terre canavesane di Agliè, San Giorgio Canavese e Castellamonte. Il patto siglato fra comuni ha durata triennale nell’ottica di dare continuità alle strategie culturali attuate sul territorio dal partenariato. Da questa rete di partnership nel 2022 al Festival Sul Filo del Circo di Grugliasco, giunto nel 2022 alla sua XX edizione ed ereditato da Fondazione Cirko Vertigo per ciò che concerne programmazione e produzione, si aggiungono i Nice Festival di Chieri, Settimo Torinese e Torino (comprendente il territorio della città di Moncalieri), il Festival della Reciprocità delle Terre Canavesane (che coinvolge i Comuni di San Giorgio Canavese, Agliè e Castellamonte) e una serie di eventi sul territorio di Torino. A tali realtà territoriali si aggiunge una lista crescente di partner esteri in Europa e nel mondo.

La direzione artistica del centro di produzione blucinQue Nice è affidata a Caterina Mochi Sismondi, fondatrice di compagnia blucinQue che rappresenta  con il suo lavoro un punto di riferimento nel settore del teatrodanza e del circo contemporaneo in Italia. Paolo Stratta, fondatore di Cirko Vertigo, è direttore di produzione del centro.

Il centro di produzione ha fra i suoi scopi statutari quello di promuovere le arti performative e del circo contemporaneo tramite attività di creazione, produzione e programmazione di spettacoli, con un approccio aperto alla multi e interdisciplinarità e alla sperimentazione di nuovi linguaggi del contemporaneo. Cardine di tutta la produzione artistica è l’unione e la mescolanza di arti differenti – teatro, danza, musica, circo contemporaneo e anche cinema – in linea con lo sguardo trasversale alle arti che caratterizza da sempre il lavoro di compagnia blucinQue. Ricerca autorale, sperimentazione, metissage di cinque arti differenti, innovazione e ricerca sul disequilibrio sono dunque le caratteristiche che definiscono l’identità artistica del centro di produzione blucinQue Nice.

Biografia

Compagnia blucinQue è stata fondata dalla coreografa Caterina Mochi Sismondi, anche autrice e regista di tutti i lavori di creazione e direttrice artistica del Teatro Café Müller di Torino, dove ha la sua sede stabile dal 2018. Nel 2009 con un primo collettivo tra cui il performer e musicista Gianluca Pezzino, la danzatrice Elena Cavallo e la drammaturga Marta Pastorino, vince il concorso RIgenerazione per il Sistema Teatro Torino e debutta al Festival delle Colline Torinesi con lo spettacolo ApeRegina. Dal 2010 si dedica a progetti performativi, con residenze artistiche e tappe di spettacolo dal vivo e laboratori chiamati Déplacés, insieme anche all’attrice e icona di compagnia Maria Rosa Mondiglio, venendo ospitata in rassegne e festival in Italia e all’estero, tra cui Inside/Off; E45 Napoli Fringe Festival, Galleria Toledo; Festival Insoliti; MAD e Approdi Villa5; Festival Hop.e in Reggia di Venaria; Teatro MacOrlan, Festival di Brest in Francia; Pleased to meet you, ad Asti e a Palazzo Ferrero e a Biella; E(c)entrico, Artetransitiva e Il Corpo Urbano al Teatro Stalker; Morenica Festival 2012; la stagione di Teatro Toselli di Cuneo e del Teatro Concordia di Venaria e a eventi in contesto pubblico e all’aperto come Natura in Movimento; Ailleurs en Ville, Amphithéâtre di Pont De Claix in Francia; Castello del Valentino di Torino. Nel 2014 la coreografa inizia la creazione Vertigine di Giulietta, che viene selezionato dal network In Situ e collabora con MTV per il progetto Mogees di Bruno Zamborlin nella Galleria di Diana della Reggia di Venaria. Con il musicista e collaboratore Davide Tomat fonda a Torino il Superbudda, con un nuovo collettivo di musicisti e performer. Nello stesso anno, attraverso il laboratorio Studio sulla Vertigine, inizia a coinvolgere artisti circensi nel lavoro di creazione, grazie alla stretta collaborazione con Fondazione Cirko Vertigo insieme a Paolo Stratta, che è anche produttore ed organizzatore della compagnia. Nasce così #VertigoSuite, presentato in forma di studio al Festival Mirabilia 2014, al Castello di Rivoli per la Settimana della Cultura in Europa e alle Fonderie Teatrali Limone. Fin dalle prime creazioni si tratta di performance che indagano tematiche dello “spiazzamento”, del sentirsi “fuori luogo”, anche “fuori dal corpo” o della propria identità, in continuo mutamento, sospensione, spostamento e disequilibrio. #VertigoSuite vince il bando Next e debutta al Piccolo Teatro di Milano nel 2015, con successive rappresentazioni al Teatro della Tosse di Genova, al Teatro Astra di Torino nella stagione 2016 e al Festival, diretto in quell’anno da Pippo del Bono, Asti Teatro, e in alcuni teatri del circuito di Fondazione Piemonte dal Vivo. In residenza a La Cascade in Francia realizza e presenta in anteprima, lo spettacolo ispirato al mondo sonoro di John Cage We273”, concerto per corpo voce e attrezzo, presente al Festival d’Avignon Off con 15 repliche e nello stesso anno in Italia debutta al Festival Civitanova Danza. Nel 2017 torna al Festival Asti Teatro, sotto la nuova direzione di Emiliano Bronzino, con lo spettacolo Xstream, che con più di trenta repliche verrà portato in Italia e all’estero, in festival come Kilowatt Festival, Lugano Busker Festival, Circumnavigando di Genova, Tutti Matti per Colorno e nella Stagione dello Spazio Diamante a Roma, per Arteven a Chioggia e all’Odeo Days di Padova e al Teatro delle Ali di Breno per il circuito Claps. Nel 2018 la coreografa continua con la compagnia la ricerca sui classici, proponendo ancora il lavoro Vertigine di Giulietta/relation1, sempre ispirato al balletto Romeo e Giulietta, in residenza alla Corte Ospitale di Rubiera e al Crac di Lomme in Francia, dopo una residenza e un’anteprima alla Lavanderia a Vapore di Collegno e il debutto in versione teatrale, anche su testi rivisitati di Shakspeare, tra musica, danza e circo, nella stagione del Teatro Comunale di Adria. Crea per la RassegnainSilenzio di Maura Sesia, il lavoro Frames, incentrato sul tema del silenzio (proseguendo la ricerca su J. Cage) e partecipa a Sansepolcro al Festival di Caterina Casini e in seguito alla rassegna di Michela Lucenti, Resistere e Creare, al Teatro della Tosse di Genova, dopo il debutto alla Lavanderia a Vapore. Lavora anche sulla prima delle tre sezioni in solo della Trilogia del Limite, insieme al collaboratore e performer Jonnathan Rodriguez Angel. Nasce così Bird/Osservatorio, presentato in anteprima al Festival delle Colline Torinesi e poi alla Salle Noire di Grenoble, all’Ateliersi di Bologna e all’Espace Catanstrophe di Bruxelles e subito dopo nasce il secondo solo della trilogia Look/Osservatorio che vince il premio Trampolino, con il danzatore e circense Lukas Vaka Medina e la musicista Bea Zanin, presentando il lavoro al Castello di Colorno, con debutto al Festival di Avila in Spagna, al Festival Sul Filo del Circo, al Cupula Festival di Arcozelo in Portogallo, al Festival Natura in Movimento di Venaria e al Todi Festival. Nel 2018 la compagnia vince il bando Boarding Pass Plus, finanziato dal MiBACT, per la produzione di un progetto internazionale da cui nasce nel 2019 lo spettacolo Off Ballad, sempre attraverso l’idea di commistione tra le arti, con in scena sette interpreti tra musicisti, danzatori, attori e artisti di circo contemporaneo, che portano ad una pittura e visione della scena sospesa e onirica. Off Ballad prende parte al Marchesato Opera Festival di Saluzzo, in collaborazione con Sabina Colonna Preti di Chimera, e debutta nel 2020 alla rassegna diretta da Emanuele Masi, Gravità Zero di Trento, per essere poi presentato al Teatro Alfieri per il Festival Asti Teatro. Sempre nell’estate 2020, blucinQue porta in scena Vertigine di Giulietta – Distance mode, spettacolo concepito a partire dal primo lavoro teatrale, ma adattandolo alle mutate condizioni di lavoro delle esibizioni dal vivo a distanza e all’aperto. Dopo una tournée estiva tra il Festival Mirabilia di Cuneo, Spazio Combo del Teatro Stabile di Torino e altre piazze del circuito di Fondazione Piemonte dal Vivo, porta il lavoro in live streaming nella Sala del Maggior Consiglio di Genova nel dicembre 2020. L’ultimo spettacolo di compagnia blucinQue, Gelsomina Dreams, vince il bando Vivere all’italiana sul Palcoscenico del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECi) in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo (MiBACT) e viene portato in tournée nel corso del 2021 nel nord Italia, mentre Vertigine di Giulietta viaggia per le città della Sardegna e del Piemonte. Nel 2022 la tournée continua con numerose date in tutta Italia, cui si aggiungono per Gelsomina Dreams gli appuntamenti internazionali a Francoforte (Germania), Salonicco (Grecia), Montreal (Canada), Nuova Delhi (India). Da Gelsomina Dreams ha origine un estratto in Solo, tra movimento, musica live e poesia: SoloDue è il nome di questo spettacolo, presentato al Festival SoloCoreografico 2022. Si consolida in questo modo la collaborazione con il performer Alexandre Duarte e con un collettivo tecnico visuale, che accompagna i lavori di creazione di blucinQue, tra cui il light designer Massimo Vesco, il videomaker Stefano Rogliatti e il fotografo Andrea Macchia, oltre alla musicista Beatrice Zanin, che continua il percorso di creazione puntuale su musiche originali per tutti gli spettacoli. Tra il 2020 e il 2022 molti degli artisti e dello staff, partecipano alla nuova Stagione fra residenza e performance, con il progetto Solo in Teatro, ideato da Caterina Mochi Sismondi per il Teatro Cafè Müller, che dirige dal 2018, e per la nuova piattaforma NicePlatform (www.niceplatform.eu) nata nel 2020.

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