Kenny Barron

Filadelfia è la città natale di molti grandi musicisti, tra cui uno dei maestri indiscussi del pianoforte jazz: Kenny Barron. Barron ha una capacità impareggiabile di ipnotizzare il pubblico con il suo modo di suonare elegante, il suo originale fraseggio, le sue melodie sensibili e i suoi ritmi contagiosi. Il Los Angeles Times lo ha definito “uno dei migliori pianisti jazz del mondo” e per Jazz Weekly Barron è “Il pianista più lirico del nostro tempo”.

Della sua lunga e luminosa carriera bisogna ricordare gli esordi al fianco di Dizzy Gillespie, Lee Morgan e Freddie Hubbard, nonché la meravigliosa e proficua collaborazione al fianco di Stan Getz, di cui Barron fu il pianista preferito.

Che suoni da solo, in trio o in quintetto, alla soglia degli 80 anni, Kenny Barron è riconosciuto in tutto il mondo come uno dei grandi Jazz Master.

Barron è, in una parola, un fuoriclasse, che dall’alto di una carriera ricchissima è riuscito a far progredire il piano jazz tanto da portarlo a livelli di concertismo assoluto.

Kenny Barron sarà in tour accompagnato dal contrabbassista giapponese Kiyoshi Kitagawa e il batterista Johnathan Blake, anch’egli di Philadelphia, due riconosciuti talenti che da tempo fanno parte del Trio di Barron.

Progetto distribuito in collaborazione con Rat Pack Music

Biografia

Kenneth Barron (Filadelfia, 9 Giugno 1943) è un pianista, compositore e arrangiatore di jazz statunitense. Nel suo linguaggio jazzistico spiccano il fraseggio, la vena boppistica mainstream, un’attenzione verso il suono e l’armonia, con tipici voicings aperti e la predilezione per i ritmi latini. È uno dei principali pianisti di mainstream (post bop) influenzato principalmente da Tommy Flanagan e Wynton Kelly, ma anche da Thelonious Monk, Art Tatum e McCoy Tyner. Iniziò lo studio del pianoforte all’età di 12 anni e intraprese una prima tournée in una orchestra di rhytim & blues all’età di 15 anni. Si è laureato nel 1978 in Arti presso l’Empire State Collage (New York City). Del 1959 sono le collaborazioni con Philly Joe Jones, Jimmy Heath, Tootie Heath, Lee Morgan, John Coltrane e del 1960 quella con Yuseef Lateef a Detroit. Trasferitosi a New York nel 1961, cominciò a suonare nel locale Five spot cafè con James Moody che lo raccomandò a Dizzy Gillespie come sostituto di Lalo Schifrin. In questo periodo cominciò a conoscere e ad approfondire lo stile di pianisti come Tommy Flanagan, Hank Jones e Wynton Kelly, e quello che lo colpì, come disse in una sua intervista, fu il loro modo di articolare con chiarezza ogni nota, il che conferiva loro una precisione assoluta nel fraseggio. Tra il 1962 e il 1966 fu in tour con Dizzy Gillespie, coprendo Europa e il Nord America Suonò per un breve periodo con Stanley Turrentine e prese parte a gruppi guidati da Freddie Hubbard fino al 1969, fu poi con Jimmy Owens, Stanley Turrentine, Milt Jackson. In seguito suonò di nuovo con James Moody sino al 1973 e nel 1974 fu nel sestetto di Buddy Rich. Alla fine degli anni settanta suonò con Ron Carter. Poi nel 1980 fu uno dei fondatori del gruppo Sphere, con Charlie Rouse (sax), Buster Williams (basso) e Ben Riley (batteria). In questa formazione non suonava solo i brani di Monk, ma anche sue proprie composizioni. Inoltre suonò con Stan Getz nell’ultimo periodo della sua vita: di questa collaborazione ricordiamo il disco People Time (una Grammy nomination). Nel 1986, Barron suonò nell’album di Getz Voyage e girò l’Europa anche l’anno successivo con il batterista Victor Lewis e il bassista Rufus Reid. La registrazioni di tale tour si concretizzarono in uno dei migliori cd di Getz: Anniversary and Serenity. Nel corso della sua carriera è stato nominato per nove Grammy Awards e per la American Jazz Hall of Fame. È stato eletto membro dell’America academy of Art and Science nel 2009. Per oltre 25 anni, Barron ha insegnato armonia al pianoforte e alla tastiera alla Rudgets University nel New Jersey. Ora insegna alla Juilliard School of music. I suoi studenti di pianoforte sono stati: Earl MacDonald, Harry Pickense e Aaron Parks.

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