]Installa Adobe Flash Player

Stephen Petronio Company

amanda-and-elena-bud-suite-email

Una delle compagnie più prestigiose ed acclamate nel panorama attuale della danza contemporanea, la cui identità newyorchese è sempre più sottolineata. La suite delle recenti coreografie di Petronio, presentata in occasione dell’ ultima tournée italiana, culminava infatti non a caso con “City of Twist”, il lavoro in cui il coreografo diventa simbolo della reazione artistica dopo l’attacco dell’ 11 settembre e trova il punto d’equilibrio tra il proprio vocabolario coreografico, veloce e viscerale, e l’intervento rarefatto della colonna sonora di Laurie Anderson.
Con il più energetico degli artisti nella New York ‘post apocalittica’, il ritmo di un’umanità urbana che vuole vivere, oltre le macerie.
STEPHEN PETRONIO Coreografo e ballerino nato a Newark, New Jersey, ha ottenuto il Bachelor of Arts al Hampshire College di Amherst, Massachusetts, dove ha iniziato a danzare nel 1974. Petronio é stato il primo ballerino della Trisha Brown Company, per la quale ha danzato dal 1979 al 1986. Ha fondato la Stephen Petronio Company nel 1984. Da allora, Petronio ha ricevuto crescenti consensi internazionali per la sua coreografia viscerale e tumultuosa e la compagnia ha viaggiato moltissimo attraverso gli Stati Uniti, Canada, Messico, Europa, Sud America e Russia. Cresciuto sotto l’influsso della contact improvisation di Steve Paxton, Petronio viene subito individuato come esponente del miglior post modern americano sin dalla fondazione della sua compagnia, il cui segno radicale, l’esplicito marchio di gender , l’energia aggressiva nel rigore formale, ne hanno fatto una compagnia di culto in Europa, dove Petronio ha collaborato anche con Michael Clark, altro coreografo non convenzionale. Musica, arte visiva e moda si incontrano nelle performance del coreografo newyorchese, evocando paesaggi fortemente contemporanei. Musicisti come Laurie Anderson, Michael Nyman, James Lavelle, Beastie Boys, Wire, Yoko Ono, Diamanda Galàs, Sheila Chandra, Peter Gordon e Lenny Pickett; visual artists come Anish Kapoor, Cyndi Sherman, Donald Baechler, Stephen Hannock, Arnaldo Ferrara, Tal Yarden; stilisti come Leigh Bowery, Manolo, Yonson Pak, Paul Compitus, Tara Subkoff e Matthew Levi/Imitation of Christ e Tanya Sarne/Ghost, hanno collaborato ai suoi spettacoli.
Fondata nel 1984, la Compagnia Stephen Petronio si è esibita in tutto il mondo, nei maggiori festival e teatri tra i quali: Dance Umbrella Festival/London, Hebbel Theater/Berlin, Internationales TanzFestival NRW/Germany, Theater Scene National de Sceaux/France, Festival d’Automne a Paris, CNDC Angers/France, Het Muziektheater/Amsterdam, The Holland Festival, Festival International Montpellier-Danse, Danceworks UK Ltd, International Cannes Danse Festival, The Joyce Theater a New York, UCSB Arts & Lectures, Spirit Square Center for the Arts, Wexner Center for the Arts, Walker Art Center, White Bird/Portland, Oregon, and Carver Community Cultural Center.

Abbracciando due anni, la celebrazione di questo 20° Anniversario comprende spettacoli per il primo Festival di Danza della Biennale di Venezia, il Festival di danza Jacob Pillow, la Stagione per il 25° Anniversario del Dance Umbrella  di Londra, La Maison de la Dance a Lyon, Mosca e Nizhny Novgorod in Russia, Ungheria, Austria, Repubblica Ceca, Irlanda e un esteso tour in tutto il Regno Unito. Nell’ottobre 2003 la Compagnia ha eseguito per la prima volta The Island of Misfit Toys durante la Stagione per il 25° Anniversario di Dance Umbrella London. Creata come una serie di filastrocche in stile gotico, su musiche di Lou Reed, Island é concepita come la prosecuzione di City of Twist (2002) ispirata al saturo e mutevole paesaggio di New York City su musica originale composta da Laurie Anderson. Nel marzo 2004 la Compagnia ha presentato la Stagione per il suo 20° Anniversario al Joyce Theater di New York.

Per maggiori informazioni visitate il sito www.stephenpetronio.com