Humanhood

TORUS

Firmato da una compagnia con una solida reputazione internazionale e che si muove tra Birmingham e Barcellona, TORUS è un ritorno alle cerimonie tribali, dove il ritmo prende il sopravvento sull’esecutore e sullo spettatore, in un lavoro che mescola espressione fisica e spiritualità. Un viaggio che inizia lontano nel cosmo e implode sulla Terra, dove un ritmo comune è condiviso ed espresso dagli umani, fondendo la sinergia energetica e il vocabolario fisico di Humanhood in un uragano tribale di fluidità senza sforzo.

Humanhood è formata dal britannico Rudi Cole e dalla catalana Júlia Robert Parés, autori di spettacoli che uniscono danza, scienza e spiritualità. Il lavoro di Humanhood nasce dal fascino dei due fondatori per la complessità della fisica occidentale e del misticismo orientale, di cui esplorano le profonde connessioni che esistono tra questi ambiti della conoscenza umana apparentemente astratti e distanti.

Torus è la loro prima creazione di gruppo, un lavoro per cinque danzatori che prende il nome da una figura geometrica: un cerchio che ruota attorno ad un asse con un punto ancorato sullo stesso piano che, se disegnato, diventa una figura tridimensionale. Questa figura è comunemente nota come ‘ciambella’ per la sua forma e si trova ovunque in natura, da una mela al campo magnetico terrestre, e descritta nelle pratiche orientali come campo energetico. Luce, movimento e suono sono al centro di uno spettacolo in cui la percezione del tempo viene alterata per ricreare un mondo in cui il ritmo diventa visivo, sonoro e cinestetico.

Torus è frutto di un lavoro sinergico tra menti creative di varie discipline: oltre ai due coreografi, fisici, esperti in astro sismologia (scienza che studia la struttura interna delle stelle), percussionisti taiwanesi, costume designer, light & sound designer, tutti hanno collaborato a una creazione che va oltre il puro movimento.

Cole e Parés, hanno lavorato come ballerini professionisti con compagnie come Akram Khan e Jasmin Vardimon co., tra gli altri, si sono recati in India nel 2016 per imparare il metodo del respiro in movimento dall’ex ballerina Sheela Raj, che collega respiro e movimento. Da allora, hanno presentato lavori in tutto il mondo, tra cui Asia e Sud America, con la loro compagnia Humanhood.

Concept, direction and choreography: Júlia Robert Parés and Rudi Cole Performers: Jill Goh, Connor Scott, Tseng Tzu-Yi, Rudi Cole, Júlia Robert Lighting design: Tom Visser Music Production: EIF Musician & Mastering: Alex Forster Percussion: Huang Zhiwei & Rudi Cole recorded at Ten Drum Cultural Centre, Taiwan. Costume design: Mark Howard Set Design: concept by Humanhood, built by ARTEM Producer: Pau Estrem

A co-production of Dance Hub Birmingham, Sadler’s Wells, DanceXchange and Sismògraf | With the collaboration of The Place, Birmingham University, RocaUmbert, La Caldera, centre de creació and Atrium Viladecans | With the support of the Arts Council of England and Departament de Cultura de la Generalitat de Catalunya.

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