Balletto dell’Opera di Stato della Georgia

La prima volta che la danza è stata di scena al teatro di Tbilisi, Georgia, fu nel 1852 quando la compagnia del Balletto di San Pietroburgo vi rappresentò il II atto di “Sylphida and Polka-Vengerka” di Talion. Più tardi, il palco dell’Opera di Tbilisi ospitò il debutto internazionale di Maria Perrini, allieva del Maestro Enrico Cecchetti. La ballerina presentò per la prima volta al pubblico georgiano i 32 fouettés, mostrando così il livello cui era arrivata la tecnica fuori dei confini nazionali. Perrini si esibì al Teatro di Tbilisi dal 1897 al 1907, ed al suo nome è legata la creazione della Georgian Ballet School e del primo centro georgiano di studi coreografici per la danza classica. Il suo metodo di insegnamento ed i suoi allievi, posero solide fondamenta per la creazione del Balletto di Stato della Georgia. Prima di far ritorno in Italia nel 1936, Perrini poté assistere a: Andria Balanchivadze di Mzechabuki (Heart of Mpuntains per le seguenti edizioni), messo in scena dal suo allievo prediletto Vakhtang Chabukian. A quel punto le fu chiaro che la compagnia era mani sicure. Chabukiani diresse la Compagnia di Tbilisi dal 1941 fino al 1973, lavorando contemporaneamente come direttore della scuola di coreografia. L’apice della carriera di Chabukiani fu Otello, di cui curò la coreografia, esibendosi inoltre nel ruolo principale. Suyl palco di Tbilisi ad affiancarlo fu sempre Vera Tsignadze. La coppia si è esibita per anni, regalando indipenticabili interpretazioni di Giselle, Otello, Gorda. All’inizio degli anni settanta, la compagnia ebbe un nuovo direttore artistico: Gogi Aleksidze, allievo di Feodor Lopoukhov. L’apporto di Aleksidze si caratterizzò soprattutto per l’introduzione in repertorio di pezzi neo-classici e per la creazione di  numerosi balletti ad atto unico.

Fu Mikhail Lavrovsky, ballerino e coreografo del Bolshoi, asuccedergli. Sotto la sua direzione furono realizzati numerosi balletti e opere di alto interesse, da Romeo e Giulietta di Prokofiev a Porgy and Bess di Gershwin.

Dal 2004 ad oggi. La direzione di Nina Ananiashvili.

Dal 2004 è Nina Ananiashvili a curare la direzione artistica della compagnia. In pochi anni, nonostante le numerose difficoltà, superato grazie ad un durissimo lavoro quotidiano, sono stati portati in scena più di trenta balletti. Uno dei maggiori risultati di Ananiashvili è stato quello di introdurre diversi stili coreografici da affiancare a quello classico. Oggi nel repertorio della compagnia ci sono dieci balletti di Balanchine, tra i quali Bugaku, che è messo in scena, oltre che dal balletto di Georgia, solo dal New York City Ballet. Balanchine non rappresenta l’unico coreografo di cui, grazie alla compagnia si possono apprezzare i lavori, tra gli altri vi sono: Aleksey Ratmansky, Tray McIntyre, Stanton Welsh e Yuri Possokhov. Numerose sono anche le collaborazioni internazionali di cui si è avvalsa la compagnia sotto la guida di Ananiashvili. Tra le più importanti sono da ricordare quelle con il Covent Garden, Mikhail Lavrovsky, Frank Andersen, Alexander Grant, Bart Cooke, Denis Bonner, Margarette Barbierre, Trey McIntyre, Aleksey Fadeyechev, Yuri Possokhov, Ben Stevenson, Chrisopher Carr, Grant Coyle, Nancy Euverink, Ken Ossola, Patrick Delcroix. Altre iniziative importanti sono le Master class, tenute da: Irina Kolpakova, Maerie Calegari, Eva Kloborg, Emilio Martins, Tatiana Rastorgueva, Andrey Kudelin, Dimitri Korneev, Iulia Malkhasiants. A lavorare con la compagnia ci sono inoltre i primi ballerini: Marina Aleksidze, Irine Jandieri, Svetlana Gochiashvili, Liliana Mitaishvili, Nukri Maghalashvili, Medea Maghalashvili, Maia Zurashvili. Altri illustri performer degli ultimi anni sono stati: Andrey Uvarov, Sergey Filin, Igor Zelensky, Maria Aleksandrova, Nadejda Grachova, Galina Stepanenko e Sebastian Kloborg.

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